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La foglia di fico

Piuttosto che il nudo integrale meglio una bella foglia di fico… mantiene il segreto e custodisce per sempre il gusto del proibito…  😎

Proibito il frutto, proibita la mela, serpente incantatore, donna tentatrice… uomo che cade nella tentazione… e addio paradiso !!!  👿

Siamo condannati fin dall’origine, ben prima di nascere a una vita di tentazioni… ricordo che secondo la religione cattolica noi nasciamo impuri in quanto macchiati da un peccato originale commesso poco prima del big-bang e che finchè non riceviamo il battesimo siamo sempre contaminati da esso col rischio di perdere in caso di morte prematura pure il paradiso e ritrovarci nel limbo, ossia nel nulla, per l’eternità… in effetti è una condanna non indifferente e una minaccia non da poco per cui, nel dubbio, meglio provvedere…

Il fatto stesso di subire una minaccia cosi forte ci induce al dubbio anche qualora avessimo convinzioni di ogni altro genere… sta il fatto che sappiamo benissimo cosa c’è sotto la foglia di fico ma non lo raffiguriamo mai, è proibito e rimane tale ancheoltre la prevista soglia dei 18.

Il tabù si insinua nella mente e rimane tale, è quasi impossibile togliere queste foglie anche perché se lo facessimo ci troveremmo sopra un bel bollino rosso, e se lo togliessimo ce ne sarebbe uno nero, uno blu, un timbro con scritto censura, un sigillo in ceralacca, una password da inserire, un documento da esibire… l’immagine del corpo umano nella sua reale interezza ossia al 100% e non al 99% viene accettata solamente in caso di immagini in ambito medico-scientifico o in nudi di autore, statuine, angioletti… quindi con la copertura e l’autorizzazione della scienza o dell’arte.

adamo-eva

Il senso di peccato, impurità, la sensazione di essere in errore quando siamo pervasi da una pulsione sessuale di qualunque genere, non ci abbandonerà mai… se scegliamo di reprimerlo soffocheremo la nostra esistenza esponendoci ad una pericolosa fragilità interiore, se scegliamo di viverlo ci scontriamo con una infinita serie di difficoltà comunicative, timore del giudizio, imbarazzo, disagio globale che penalizzano in un caso o nell’altro sia la nostra esistenza che quella del nostro partner.

Numerose coppie hanno una vita aperta alle loro esigenze sessuali e vivono con consapevolezza una propria libertà comunicativa, si divertono, sono gioiosi ed espressivi, complici nella loro intimità senza per questo interferire o danneggiare il mondo che nonostante tutto li accusa e li condanna.

La felicità non ha schemi né regole che non siano il rispetto del mondo, della cultura locale, della religione e di tutte le altre persone in genere… ma nel proprio ambito relazionale è possibile aprirsi più e meglio di quanto sia ipotizzabile perché solamente lo scorrere libero della sfera sessuale congiunta alla sfera emotiva e alla sfera mentale consente armonia totale all’interno della relazione stessa.

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