Il Muro

Il muro delle inibizioni sessuali

muro3-300

e di tutto quanto ne consegue è molto più tosto, ingombrante e impenetrabile del muro di Berlino, antico quanto la Grande Muraglia Cinese e minato da terribili minacce

  • Obiettivo è capire se e cosa sia amore, se e cosa sia funzionale al buon esito della nostra vita
  • E’ possibile avere dei riferimenti conoscitivi per poter valutare le cose in un modo diverso
  • Cosa può essere meglio rispetto a quanto ci sia stato detto o rispetto a quanto tutti ritengono di sapere
  • Oltre quel muro potrebbe esserci il Paradiso o l’Inferno, il bene o il male, il piacere o il peccato, ciò che è giusto o ciò che ingiusto… c’è veramente di tutto !!!

Studiare, conoscere, sapere, osservare è un diritto, un dovere morale di tutti, un bene per la nostra sfera conoscitiva, un bene per la nostra crescita culturale che una volta si fermava alle colonne d’Ercole e oggi può andare oltre, per scoprire che non c’è il nulla o qualche pericoloso mostro mitologico, ma una conoscenza… il mondo non è più piatto come prima ma diventa rotondo, sferico, ruota nello spazio… e nel sistema solare fluiscono energie depositarie dei grandi segreti della vita, inseriti in un contesto di galassie e pianeti sconosciuti…

crepa300

Non occorrono maschere antigas, tute antiproiettili né binocoli all’infrarosso, non occorre neanche particolare coraggio, basta osservare, prendere atto, acquisire conoscenza, fare le nostre valutazioni non prima, ma dopo…

La sessualità è l’unico argomento della nostra vita a cui consentiamo di procurarci tormenti e ogni genere di sofferenza… per difendere una relazione siamo capaci di chiuderci in un dolore inutile per anni accettando la noia, l’aggressività, l’infedeltà, il tradimento della parte più pura del nostro spirito, sappiamo spezzare e spezzarci il cuore, infrangere regole non scritte e fingere, nascondere, chiudere nel famoso altarino i segreti che pulsano in noi affinché non possano uscire…

Non siamo figli di James Bond, non siamo spie né agenti segreti, nessuno ci spara, nessuno ci vuole clonare… non siamo il Titanic che è inaffondabile e sparisce nel nulla al primo Iceberg… non siamo Indiana Jones che deve lottare contro ogni genere di pericolo per trovare uno stupido teschio di cristallo…

Siamo semplici esploratori di noi stessi, con il cuore in mano, il bisogno di vivere, essere, difendere i nostri valori, raggiungere una consapevolezza che ci consenta di armonizzare con le nostre ombre illuminandole con i raggi sorridenti del calore che sentiamo vibrare in noi…

E’ un muro difficile da vedere ma forse iniziamo a delinearne la presenza, capire dov’è posizionato, che dimensioni abbia… non preoccupiamoci del perché è lì, chi lo abbia costruito o quando… per quello farete psicanalisi o percorsi nel vostro passato di altro genere… ora facciamoci furbi, pratici, intelligenti, studiamolo… angolo per angolo, mattone per mattone, mettiamo il trench di Sherlock Holmes per vedere se hai dei punti deboli, ad esempio…

Ora noi attaccheremo questo muro… per quanto sia potente, enorme, invalicabile, per quanto sia sorvegliato da fantasmi del passato, esseri demoniaci o protezioni parareligiose, per quanto le sue pareti siano indistruttibili, inossidabili, indelebili, impenetrabili… lo attaccheremo per creare una breccia, vederlo e sentirlo crollare in un boato fragoroso che apre la nostra anima ad uno spazio che non ha confini né di territorio né di libertà di alcun genere… possiamo abbatterlo solo con la forza del cuore, con la catapulta dell’amore, con un ariete carico di energia, con lo spirito di un grande guerriero che vuole vincere… eroico e mitologico… la battaglia più importante della sua vita… la schiavitù interiore !!!

Ora lo prendiamo a picconate, mitragliate… useremo missili con testata nucleare, capocciate di ogni genere, giocheremo un po’ a battaglia navale, faremo tre scongiuri e due preghiere… non ha importanza come… non ha importanza con che abito, non serve il cravattino e neppure il bagaglio a mano… nemmeno il pin del bancomat o il codice segreto della carta di credito… serve solo e solamente un piccolo passo dentro sé stessi… uno solo…

E la visione del muro è già alle nostre spalle, voltandoci non vedremo nulla, è tutto come prima, semplicemente possiamo osservare

Estratto da VM 40 di Paolo Goglio